Il Centro Climatico Marino è un’imponente struttura sita al centro della cittadina, dove occupa un isolato fra tre vie. È l’unica delle grandi colonie storiche rimasta in qualche modo aperta fino a pochi anni fa ed è agibile. La costruzione risale al 1927. Nata come casa di cura e vacanze per gli orchestrali milanesi, già nel 1930 divenne proprietà dei Padri Camilliani.
Il corpo principale della colonia fu costruito presumibilmente negli anni Venti e ampliato nel decennio successivo. L’edificio è caratterizzato da un disegno eclettico di matrice neoclassica evidenziato nell’ampio timpano centrale della facciata e nella soluzione del porticato continuo sostenuto da colonne binate e raccordate a terra da un largo scalone di ingresso. Al di sopra del colonnato si sviluppa un portico delimitato da balaustra. L’Impianto planimetrico ha come fulcro, al piano rialzato, l’atrio centrale; al piano superiore si collocano i dormitori e altri servizi. L’originaria pianta a T è stata in parte alterata dall’inserimento di un corpo di fabbrica all’estremità del corpo longitudinale. Nel complesso l’immobile contribuendo alla mappatura dell’articolato fenomeno delle colonie marine sviluppatosi nei primi decenni del novecento lungo la costa romagnola, si qualifica per una dicotomia tra il rigore funzionalista ed igienista dei volumi e dei prospetti destinati a servizi e i richiami formalistici legati al linguaggio classico evidenti sia nella facciata principale che nella composizione planimetrica.
Il CCM ha svolto la sua funzione di colonia estiva fino a metà degli anni ’90, cadendo poi in disuso fino ai primi anni del 2000, quando sono stati eseguiti diversi lavori di ristrutturazione.
Lo stabile viene usato occasionalmente per ospitare alcuni eventi.

