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DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO Ministero della Cultura

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SEGHERIA EX MULINO

SEGHERIA EX MULINO

Indirizzo: Via Cimitero

Comune: Nichelino

Provincia: Torino

Regione: Piemonte
Architettura / Mulino
Estratto da Plan de la foret Imperiale de Stupinis. Administration generale de forets de la Couronne. Capitanerie de Stupinis, ASTO, Cartella 265, Foglio 1
AOM, Mappe e Cabrei, Stupinigi 33, 1716

Il complesso dell’ex-mulino localizzato lungo il canale che fiancheggia via al Cimitero, appare già riconoscibile, e se ne annotano i necessari interventi di riparazione alle macchine e all’edificio nella carta realizzata dall’agrimensore Carlo Fogliarino nel 1716 (C. Fogliarino, Tipo di tutti li beni, e fabbriche della Comenda Magistrale di Stupinigi, 1716, AOM, Mappe e Cabrei, Stupinigi 33) che registra lo stato del tenimento di Stupinigi prima della realizzazione della palazzina di caccia costruita a partire dal 1729. Successivamente, si registra nella Mappa Denisio redatta tra 1757-1762 (P. Denisio, Mappa del Territorio e beni della Commenda di Stupinigi, Vinovo e loro aggregazioni (…), 1762-1763, AOM, Mappe e Cabrei, Stupinigi 48), la costruzione di un nuovo edificio affiancato alla struttura più antica. Il mulino viene qui raffigurato come un complesso di due edifici con il canale a nord e un doppio filare di alberi che indica l’asse di via al Cimitero.

Nei primi anni del XIX, al mulino viene affiancata una panetteria come dimostrano alcuni documenti d’affitto, che descrivono il sito come un solo corpo fabbrica a destra del canale diviso in due piani con al piano terreno la camera delle macine. Nel corso del XIX secolo viene aggiunta, verso est, una stalla con camerino e tettoia, come raccontato dai testimoniali di Stato del 1875. Tuttavia, un’scrizione murale data il completamento del prolungamento della manica al 1902, anno in cui l’ala diventa abitazione e vi si annettono stalla e fienile. Ai primi anni del XX secolo risale anche il basso fabbricato nel cortile destinato a segheria, in quanto cessata l’attività del mulino, la forza motrice del canale viene sfruttata per la lavorazione dei legnami. Contestuali al cambiamento di funzione paiono i lavori di sopraelevazione, leggibili sui prospetti caratterizzati dalla fascia marcapiano originariamente cornicione.

Il complesso è costituito oggi da due fabbricati e comprende due tettoie aperte usate come deposito e utilizzate dall’Ordine Mauriziano come citroniera per la vicina palazzina di caccia. La struttura storica in muratura portante e mattoni a vista, tetti a capriate e coppi, solai lignei e voltati, scale in murature con pedate in pietra, appare generalmente conservata, nonostante alcuni elementi rimaneggiati nel corso del tempo (soletta dell’ex area lavorazioni legnami in ca, balcone del cortile centrale), ma in evidente stato di degrado come appurato in fase di sopralluogo nel novembre 2022.

Proprietà: Persona giuridica privata senza fini di lucro
Regime tutela: Provvedimento Espresso
Dettaglio provvedimento: D.D.R. 03/01/2006 trascritto il 17/02/2006 ai nn. 5380/8518
Stato di conservazione: Cattivo
Ambito cronologico secolo: Da XVIII a metà XX secolo
Immagine relativa a SEGHERIA EX MULINO
Immagine relativa a SEGHERIA EX MULINO