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CHIESA DI SAN GENNARO A SEDIL CAPUANO

CHIESA DI SAN GENNARO A SEDIL CAPUANO

Indirizzo: Vico Sedil Capuano

Comune: Napoli

Provincia: Napoli

Regione: Campania
Architettura / Chiesa

La chiesa di San Gennaro a Sedil Capuano è situata nel centro antico di Napoli, presso un cardo che connette il decumano superiore a via dei Tribunali. Essa consiste in un ambiente unico composto da uno spazio quadrato e un presbiterio rettangolare che ospitava l’altare maggiore.
Il primo documento che attesta la presenza della chiesa risale a un diploma di Sergio VII del 1130. La fonte di epoca ducale descrive la cappella beneficiale dedicata a San Gennaro vescovo sita presso il Seggio Capuano, come inglobata nelle case del marchese di Mottagioiosa, Francesco Caracciolo. Capasso ipotizza che tale chiesa possa coincidere con il tempio citato in un documento del 1352 con la specificazione “de illi Castaldi”, poiché patronato della famiglia Castaldi. Nel Cinquecento la chiesa fu rinnovata per volontà di Eleonora Dentice che la trasformò in cappella gentilizia della propria famiglia. L’uso della chiesa fu poi concesso nel 1631 ad un conservatorio per fanciulle povere, congregate insieme dopo l’incendio del Monte Somma. Quest’ultime fruirono la chiesa fino al 1642, quando si trasferirono nella nuova sede tra Monteoliveto e Santa Maria la Nova, presso il palazzo donato dal principe di Caramanico, Bartolomeo d’Aquino. Tale evento fu festeggiato con una processione a cui parteciparono i padri cappuccini seguiti dalle fanciulle vestite di turchino e accompagnate da membri della Compagnia di San Gennaro. La chiesa passò ai Caracciolo di Gioiosa che provvidero nel 1774 a rinnovarla nelle finiture per assecondare i gusti dell’epoca, come si evince dalle iscrizioni su due lapidi marmoree poste all’interno. Sono probabilmente ascrivibili a questo intervento il cartoccio con la dedica del Santo titolare e l’apertura mistilinea che impreziosiscono la sobria facciata e gli stucchi che ornano volta e pareti dello spazio interno. Dopo, San Gennaro a Sedil Capuano divenne cappella serotina, ovvero destinata alla devozione popolare. Nel 1949 la chiesa fu affidata all’Arciconfraternita dei Bianchi Cinturati di Santa Maria Ancillarum, privati della loro sede in largo Donnaregina a causa dei bombardamenti aerei del 1943. Essi aggiunsero, dunque, un ingresso tagliando una finestra quadrilobata.
La chiesa è in disuso dal settembre 1970 ed è stata oggetto di molti furti che ne hanno depauperato la ricchezza spogliandola di molte opere d’arte e dell’altare. Oggi la chiesa, priva di funzione, giace in completo abbandono con problematiche conservative che interessano soprattutto stucchi e intonaci.

Proprietà: Persona giuridica privata senza fini di lucro
Regime tutela: Tutela Ope Legis
Stato di conservazione: Cattivo
Ambito cronologico secolo: XIV-XVIII
Immagine relativa a CHIESA DI SAN GENNARO A SEDIL CAPUANO
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