Il complesso di Santa Filitica sorge a pochi metri dalla costa del Golfo dell’Asinara, tra Porto Torres e Castelsardo. Le campagne di scavo, iniziate nel 1980, hanno portato alla luce diverse strutture murarie, delle quali almeno quattro sono ben riconoscibili. Una di queste doveva essere una villa romana, che potrebbe essere l’elemento originario dell’insediamento. L’impianto che vediamo è frutto di ampliamenti che si sono susseguiti tra IV e VII secolo d.C. in seguito all’abbandono della villa. Un ulteriore elemento affiorante è l’insieme di case disposte a corte intorno alla villa, costituito da muri a secco in ciottoli di pietra. Un altro elemento di forma quadrangolare delimitato da muti dello spessore di 65 cm, si suppone fosse la cisterna di pertinenza della villa. Infine, un’area posta a 100 metri di distanza in cui sono state rinvenute altre tracce di murature, fa capire l’estensione delle infrastrutture connesse. La villa come le altre strutture, sono stati successivamente utilizzati come luogo di culto e successivamente di sepoltura.

