Congrega della SS. Purità, sede della Confraternita omonima sorge alla sinistra della chiesa di S. Michele Arcangelo, venne eretta all’inizio del Settecento. La facciata è delimitata da lesene binate con capitelli compositi, con trabeazione modanata e sormontata da timpano triangolare e da due campanili simmetrici, di cui uno contenente le campane, raccordati al centro da un elemento centrale. Il portale, architravato con cornice e trabeazione mistilinea e modanata è raggiungibile attraverso una scalinata monumentale. La facciata ha subito un recente intervento di restauro.
All’interno la chiesa versa in gravi condizioni di degrado, ma mostra ancora numerose testimonianze del passato. Al centro del pavimento maiolicato risalta lo stemma della Congregazione, a forma di scudo, su cui emergono dei privilegi concessi alla Madonna. Ai lati della navata sono situati gli stalli lignei e sull’ingresso principale è disposta la cantoria. Sulla parete di fondo si innalza l’altare di marmo, sormontato da una nicchia lignea. Le pareti sono affrescate con le immagini dei dodici Apostoli. Le tre tele raffiguranti scene di vita della Vergine, che decoravano il soffitto della navata, sono state rimosse durante i lavori di restauro. Nel 2020 si è concluso un restauro conservativo del prospetto della Congrega.

