I Monti Granatici compaiono in Sardegna nella seconda metà del XVII secolo e rappresentavano dei luoghi di deposito dei cereali per le comunità rurali. Da questa tipologia architettonica e socio – economica discendono, agli inizi del Novecento, le Casse Comunali di Credito Agrario. L’Ex Casa di Credito Agrario collocato nell’abitato di Porto Torres, presenta caratteri architettonici tipici dello stile Decò che lo collocano nell’architettura di inizio secolo (anni Venti). Il fabbricato presenta pianta rettangolare, di dimensioni circa 29 x 11 metri, e si sviluppa su un piano fuori terra; rappresenta un esempio con impianto planimetrico suddiviso in tre ambienti comunicanti.
Il prospetto su via Sassari presenta tre ingressi rialzati rispetto al livello stradale da gradini e piccole finestre sormontate da cornice spezzata squadrata, nonché un coronamento centrale geometrico con targa identificativa. Il prospetto su via Balai presenta invece una apertura con serranda metallica; è presente una finitura superficiale con intonaco e tinteggiatura con fenomeni di degrado diffusi.
L’edificio si conclude con una copertura a padiglione, realizzata con struttura portante lignea.

