La Pieve è posta lungo la strada provinciale che da Tuoro porta a Terontola all’interno di un complesso rurale. Si tratta di un edificio primo-romanico dell’XI secolo in buona parte ancora integro, ma profondamente rimaneggiato in età moderna. Era posta ai confini fra il territorio di Cortona e quello di Perugia. Nelle Rationes Decimarum degli inizi del XIV secolo diverse chiese risultano essere dipendenze della Pieve di Confine, per esempio la chiesa S. Salvatore e S. Angelo dell’Isola Maggiore del Trasimeno e la chiesa parrocchiale, dedicata a S. Agata di Tuoro. Altre notizie di carattere ecclesiastico risalgono al 1491 e al 1570. Annesso alla chiesa era il convento dei canonici con i relativi servizi. Nel corso dei secoli la chiesa, che in origine presentava tre navate spartite da otto archi a tutto sesto per lato e concluse da tre absidi semicircolari, fu ridotta ad una sola navata e dimezzata, con la costruzione di una nuova facciata, mentre l’abside nord fu completamente demolita. Contemporaneamente furono costruite sui fianchi delle case coloniche, che hanno snaturato ed avvilito l’eleganza del primitivo nucleo architettonico. Oggi la chiesa fa parte di un complesso agricolo dove in parte le abitazioni ex coloniche sono state recuperate.
