Il primo nucleo dell’edificio, adibito esclusivamente alla tessitura di filati di cotone, fu costruito nel 1856 dai fratelli Fonzoli. Sostituita la tessitura del cotone con quella della lana, la società, ceduta dagli iniziali proprietari nel 1870, assunse il nome di Lanificio Gruber & C., di proprietà di una ditta di Genova. Limitato inizialmente ad un solo edificio, arrivò a strutturarsi in cinque fabbricati. Dopo vari cambiamenti di gestione lo stabilimento divenne proprietà della Banca Commerciale Italiana, che nel 1932 lo dette in gestione alla S.A. “Il Fabbricone di Prato” Lanificio Italiano.
Nel corso della guerra la struttura, divenuta sede di un reparto di militari della Fabbrica d’Armi, subì gravi danni. Venne risparmiato solo il fabbricato principale, collocato di fronte all’ingresso e adibito, nel dopoguerra, ad uso abitativo e come sede di piccole attività produttive. Fino ad epoca recente gli edifici sono stati del demanio militare, che tuttora ne conserva la proprietà.