Situato tra via Pietro Oreste e via Eroi di Dogali, poco distante dal lungomare Vittorio Veneto, realizzato tra il 1922 e il 1924 dall’Architetto Francesco De Fusco, il Mercato Ittico fa parte del cosiddetto “Complesso Annonario” che fu inaugurato dal podestà Araldo Di Crollalanza nel 1930. L’impianto ricalca uno stile classico ancora marcatamente ottocentesco, di pregevole fattura estetica con richiami allo stile liberty. La paternità del Frigorifero Municipale e del Mercato Ittico è stata attribuita all’architetto napoletano Francesco De Fusco. Dal 2006 il complesso del Centro Annonario è sede della Cittadella della Cultura che comprende la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” e l’Archivio di Stato di Bari. I tre edifici chiari che la compongono occupano una superficie di circa 11.500 metri quadri e originariamente comprendevano il frigorifero comunale, il macello e il mercato ittico. L’edificio del mercato ittico contiene al piano terra i depositi librari del fondo Nazionale, al primo piano alcune sale lettura specializzate e al secondo piano parte degli uffici amministrativi della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti.