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DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO Ministero della Cultura

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FORNACE DA CALCE CEMENTI ROSSI

FORNACE DA CALCE CEMENTI ROSSI

Indirizzo: Via Vittorio Veneto

Comune: Ponte dell'Olio

Provincia: Piacenza

Regione: Emilia-Romagna
Architettura / Fornace

Le fornaci da calce sorgono nel centro del Comune di Ponte dell’Olio e costituiscono una significativa memoria della sua storia sociale ed economica attestando l’antica vocazione industriale del comune piacentino e furono a lungo proprietà della famiglia Rossi, che dette avvio e sviluppo alla attività di produzione di calce e rappresentò, per molti anni, un importante riferimento culturale e politico nella comunità locale.
Nel volume “L’industrializzazione a Piacenza dal 1860 al 1940” (Piacenza, 1985), si attesta come, alla fine dell’Ottocento, una piccola fornace per la produzione di calce divenne azienda attiva anche nella produzione di laterizi. Tra il 1890 e il 1908 Giovanni Rossi operò per lo sviluppo dell’attività, giungendo, nel 1923, alla messa in opera di cinque fornaci con forni Hoffmann, a fuoco continuo. L’attività industriale produttiva, dopo alterne vicende, venne trasferita a Piacenza dalla Società Cementirossi S.p.A. attuale proprietaria, conservando le fornaci in buone condizioni, anche se inattive.
Oggi rimangono tre fornaci che costituiscono un interessante documento di archeologia industriale: due di esse risalgono probabilmente al 1895, mentre la terza venne costruita nel 1923. Completavano il complesso altre due fornaci, del 1890 e del 1908, demolite, rispettivamente, nel 1947 e nel 1952. Le caratteristiche volumetriche delle fornaci da calce sono quelle di costituire una macchina determinata dalla tecnologia impiegata e dal tipo di materiali lavorati, tale da segnare in maniera inconfondibile il paesaggio, con forte suggestione a causa della lineare funzionalità della struttura. Le grandi torri, in pietra e mattoni, che contenevano i forni sono collegate da passaggi aerei coperti in legno, quasi dei camminamenti castellani. La forma delle fornaci è determinata dalla ellisse in muratura del forno di cottura, costruito secondo il sistema Hoffmann e coperto da un tetto a spiovente.
Tutta l’area intorno alle fornaci era strutturata in maniera funzionale all’attività produttiva e prevedeva spazi aperti e coperti di deposito, edifici di servizio, la “casa degli operai”, demolita nel 1960, il magazzino di deposito della calce e, dal 1911, la Villa Rossi, padronale, con relativo parco.
Il complesso si presenta in buono stato di conservazione e sembra esser stato oggetto di riuso, anche se non ancora completato.

Proprietà: Pubblica
Dettaglio proprietà: Comune
Regime tutela: Provvedimento Espresso
Dettaglio provvedimento: Decreto Ministeriale del 12/03/1996
Stato di conservazione: Mediocre
Ambito cronologico secolo: XIX sec.
Immagine relativa a FORNACE DA CALCE CEMENTI ROSSI

Progetto di restauro/valorizzazione

Livello progettuale: Progetto esecutivo