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DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO Ministero della Cultura

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SERBATOIO DELL’ACQUEDOTTO

SERBATOIO DELL’ACQUEDOTTO

Indirizzo: Via San Michele del Carso

Comune: Paderno Dugnano

Provincia: Milano

Regione: Lombardia
Architettura / Serbatoio

Si tratta del Serbatoio dell’Acquedotto civico, impianto moderno per la distribuzione dell’acqua potabile realizzato fra 1929 e il 1930 su progetto dell’ingegnere Franco Minorini. L’ingegnere era un tecnico molto noto all’epoca per aver anche lavorato presso il Comune di Milano come ingegnere Capo del Servizio di Acquedotto, progettando alcune delle centrali di pompaggio milanesi dei primi decenni del Novecento. L’acquedotto è sorto a Incirano, frazione di Paderno Dugnano, dato che la sua posizione consentiva il collegamento anche con altri comuni del Consorzio promotore. Inaugurato nel giugno del 1930, è il più costoso di tutti gli acquedotti costruiti prima della seconda guerra mondiale, con una spesa finale di 3 milioni di Lire.

L’acquedotto è stato costruito dal “Consorzio per l’Acqua Potabile ai Comuni del bacino del Seveso” costituito il 27 febbraio 1928 dai Comuni di Paderno Dugnano, Limbiate, Cusano Milanino e Cormano. Nel 1932, con l’aggregazione di molti altri comuni della Provincia di Milano, l’Ente fu rinominato: “Consorzio per l’Acqua Potabile ai Comuni della Provincia di Milano”.

La “torre d’acqua” di Paderno Dugnano è in tutto simile a quella di Cinisello Balsamo, comune dove fu realizzato il secondo impianto idrico del citato Consorzio, dopo quello di Paderno. Il serbatoio di Cinisello è stato però demolito nel 1988 e quella di Paderno costituisce a maggior ragione un unicum nel panorama dei primi impianti comunali per la distribuzione dell’acqua potabile nella Provincia di Milano.

Il serbatoio, la cui costruzione è avvenuta probabilmente dopo il 1932 è attualmente collocato all’interno di un cortile dove vi sono i magazzini comunali. La struttura verticale che sostiene il serbatoio si eleva sopra un alto basamento circolare che funge da ingresso ed è caratterizzato da una parete di mattoni a vista riquadrata da lesene e cornici. Al di sopra della porta d’accesso è ancora ben visibile la targa, posta in loco al momento della costruzione, che reca la scritta “CONSORZIO ACQVA POTABILE COMVNI PROVINCIA DI MILANO”.

 

 

 

 

 

 

 

Proprietà: Pubblica
Dettaglio proprietà: Ente Pubblico
Regime tutela: Tutela Ope Legis
Stato di conservazione: Mediocre
Ambito cronologico secolo: XX