COMUNE DI IGLESIAS – PIANO INCLINATO MONTEPONI (1875÷1963)
Nel corso del 1868-1869 la Società Monteponi produce 10.500 ton. di galene e 17.000 ton. di calamine; devono essere trasferite verso i porti di imbarco (Fontanamare e Cannelle) circa 2000 ton./mese di concentrati. Il problema dei trasporti diviene pertanto preponderante, e per darvi risposta nel 1875 si realizza il Piano Inclinato in modo da congiungere efficacemente la zona di produzione di Monteponi, alla quota 206 metri s.l.m., con la zona “Scalo” (+ 105 metri s.l.m.), in cui organizzato lo snodo ferroviario per i convogli da e per Fontanamare e Cannelle. Venne realizzato con doppio binario su cui scorrenti simultaneamente carrelli sottocarro ascendenti/discendenti capaci di portare carri ferroviari a pieno carico o in semplice contrappeso; ha una lunghezza di 294 metri, una pendenza del 30%, una portata di 15 ton.; la sala argano, sostanzialmente l’unico manufatto superstite dell’intera struttura, fu attestata poco sopra alla quota del livello Nicolay mettendo in opera un corpo di fabbrica in muratura di pietrame a pianta rettangolare, chiuso per tre lati mentre completamente aperto verso valle: nella parte sommitale trovasi il basamento di ancoraggio dell’argano (non più presente), mentre la copertura (ancora in essere) articolata in quattro falde di tegole sarde ancorate su un’orditura in legno. Nel 1963, in concomitanza con la dismissione della ferrovia privata per Portovesme, anche il piano inclinato venne in parte demolito e destinate ad altro uso le strutture di supporto.

