L’imponente edificio, ad esclusivo uso abitativo, inserito in una vasta area cortiliva di pertinenza inizialmente di proprietà della Famiglia Holtz e poi passato agli Holtz-Savi. Dagli accertamenti della consistenza immobiliare urbana dell’Ufficio-Tecnico-Erariale risalenti di Modena al 1939 e al 1943. La proprietà Hotz viene venduta negli anni ’50 del XX secolo alle opere pie Riunite di Guastalla che utilizzano l’ampio contenitore dapprima come orfanotrofio Femminile, poi come casa di Riposo Paralupi/Fiorani. Proprio in vista di questa nuova destinazione d’uso, nel 1953 l’Ing. Alberto Pagliari redige una bozza di progetto dell’ampliamento della villa, mai realizzata e che ne aumentava la capienza fino ad 80 posti letto. L’edificio rimane chiuso per anni, sino al 1976, data in cui sono effettuate le operazioni di ristrutturazione allo scopo di permettere l’insediamento di una nuova destinazione scolastica precisamente dell’Istituto Professionale Femminile di Stato “Sidoli”, che vi rimane fino al 1998.
La villa nonostante le trasformazioni dovute alle successive destinazioni d’uso, è un interessante esempio di costruzione con elementi decorativi e mobili caratteristici in stile Liberty.